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Kris Live Music


Nel silenzio di mille parole di Enrico Nigiotti

Marzo 17th, 2018
Nel silenzio di mille parole di Enrico NigiottiARTISTA: Enrico Nigiotti
TIPO DI CANZONE: nuovo singolo per il cantautore livornese dopo "L'amore è"
GENERE: pop con note elettriche
TEMA DEL BRANO: la necessità di stare più spesso a contatto con la donna che si ama, nel filmato è incarnata dall’attrice e modella milanese Matilde Gioli
PRODUTTORE DEL VIDEO: Giacomo Triglia
DATA DI PUBBLICAZIONE: martedì 13 marzo 2018

 

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Nel silenzio di mille parole,
c’è chi sogna senza fare rumore
E adesso non lo so che cosa voglio fare…
Penso al tuo dolce modo di dormire,
al tuo corpo fatto di limone
Io che ti aspetto in un bicchiere
o in qualche stupida emozione che mi fa soffrire.

Nel silenzio di mille parole,
mi torni in mente come fosse un dovere,
Sorridi ancora o no?
Hai smesso di giocare?
Io invece ho voglia di fare l’amore,
portarti a cena dove si può fumare
Poi ci penso e non conviene,
chissà che comoda occasione per provarti a dire:

Amo te, amo te
Non importa se fa ridere
Amo te, amo te e amo te
Non importa se è impossibile
Se siamo sempre quelli li
che si amano da farsi male
Spietati come quelli li
che tornano per poi scappare
E scappa ancora più veloce

Nel silenzio di mille parole,
Mi sento nudo se non sento il tuo odore
Ritorni almeno un po’,
sei sempre a lavorare!?!
Prendi le ferie che partiamo ad Aprile
C’è poca gente e costa meno viaggiare
Ma poi ci penso e non conviene…
Chissà che comoda occasione rivederti e dire:

Amo te, amo te
Perché credo nelle favole
Amo te, amo te e amo te
Ma chi ha detto che è impossibile?!
Se siamo sempre quelli li
che si amano da farsi male
Curiosi come quelli li
che sbagliano per poi trovare
E corri ancora più veloce…
E dammi addosso la tua voce…
In questo stupido silenzio dove non c’è realtà

Nel silenzio di mille parole,
tra tanta gente vedo ancora il tuo nome
E adesso non lo so che cosa voglio fare
C’è chi dice che è meglio dormire,
perché la notte fa dimenticare
Ma resto sveglio ad aspettare
con questa stupida canzone e tutto da rifare.

Piccola anima di Ermal Meta ft. Elisa

Marzo 15th, 2018
Piccola anima di Ermal Meta ft. Elisa

ARTISTI: Ermal Meta ed Elisa
TIPO DI CANZONE: quarto singolo estratto dall'ultimo album del cantautore albanese
ALBUM: Vietato morire (2017)
GENERE: pop
ETICHETTA: Mescal
LUOGO DEL VIDEO: Priverno, in provincia di Latina
CONTENUTO DEL VIDEO: svariati incontri, sguardi sfuggenti, incontri di destini, luci e ombre nella danza della vita
PRODUTTORI DEL VIDEO: Slim Dogs Production
DATA DI PUBBLICAZIONE: venerdì 10 novembre 2017

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Piccola anima
che fuggi come se 
fossi un passero 
spaventato a morte.
Qualcuno è qui per te,
se guardi bene ce l'hai di fronte.

Fugge anche lui per non dover scappare.
Se guardi bene ti sto di fronte.
Se parli piano, ti sento forte.

Quello che voglio io da te 
non sarà facile spiegare.
Non so nemmeno dove e perché hai perso le parole 
ma se tu vai via, porti i miei occhi con te.

Piccola anima,
la luce dei lampioni ti accompagna a casa
innamorata e sola.
Quell'uomo infame non ti ha mai capita.
Sai che a respirare non si fa fatica 
È l'amore che ti tiene in vita.

Quello che voglio io da te 
non sarà facile spiegare.
Non so nemmeno dove e perché hai perso le parole 
ma se tu vai via, porti i miei occhi con te.

Camminare fa passare ogni tristezza.
Ti va di passeggiare insieme? 
Meriti del mondo ogni sua bellezza.
Dicono che non c'è niente di più fragile di una promessa,
ed io non te ne farò nemmeno una.

Quello che voglio io da te
non lo so spiegare,
ma se tu vai via, porti i miei sogni con te.

Piccola anima,
tu non sei per niente piccola

Le canzoni di Jovanotti

Marzo 13th, 2018

le canzoni di jovanotti

ARTISTA: Jovanotti
TIPO DI CANZONE: secondo singolo estratto dal suo ultimo album
ALBUM: Oh, vita! (2017)
GENERE: dance pop
ETICHETTA: Universal
PRODUTTORE: Rick Rubin
CONTENUTO DEL VIDEO: è definito la sigla di Fantastico 2018 e rappresenta lustrini e paillettes, gli elementi classici dello spettacolo e la metafora della vita divisa tra sogno e realtà. 
PRODUTTORI DEL VIDEO: Niccolò Celaia e Antonio Usbergo
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 gennaio 2018

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Sorridendo ti verrà da piangere 
A pensare a quante volte nei momenti d’oro 
Stavi pensando ad altro 
in un altro luogo con un altro tempo 
proprio ora che ti sto guardando 

dentro a questo angolo di questo mondo 
dove le canzoni sono spiriti 

come da ragazzi siamo stupidi 
e ci piacciono le cose sbagliate 
che poi forse sono quelle giuste 
e nuotiamo controcorrente 
e prendiamo decisioni assurde 
ma più ci rifletti e più fai errori 
è l’istinto il braccio che ti tira fuori 
dalle sabbie mobili 
che trascinano giù 
hai ragione tu 

Le canzoni 
Non devono essere belle 
Devono essere stelle 
Illuminare la notte 
Far ballare la gente 
Ognuno come gli pare 
Ognuno dove gli pare 
Ognuno come si sente 
Ognuno come gli pare 
Ognuno dove gli pare 
Ognuno come si sente 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 

La mia voce mi esce fuori da dentro 
Da una zona che è fuori controllo 
Gonfia i polmoni, passa dal collo 
E poi esce e non torna più indietro 
Pensavamo bastasse a rompere un vetro 
Che ci divide dal resto del mondo 
Per essere liberi in fondo 
È una superficie 
Sulla superficie si può leggere il senso profondo 
Nella leggerezza di una canzone 
Nel flash che becca l’espressione 
Siam tutti diversi, tutti dispersi 
Sempre sull’orlo di una rivoluzione 
Guardare il mondo come un’autopsia 
Che uccide la fantasia 
e piangendo ci verrà da ridere 
Come marinai di una canzone celebre 
Il mio modo ostinato di procedere 
Verso un mondo di persone libere 

Le canzoni 
Non devono essere belle 
Devono essere stelle 
Illuminare la notte 
Far ballare la gente 
Ognuno come gli pare 
Ognuno dove gli pare 
Ognuno come si sente 
Ognuno come gli pare 
Ognuno dove gli pare 
Ognuno come si sente 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 

Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 

L'anima è pesante 
Da portare addosso da soli 
Prendine un po' della mia 
Dammene un po' della tua 
E abbracciami forte 
Ancora più forte 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 

La canzoni non devono essere belle 
Devono essere stelle 
Illuminare la notte 
Far ballare la gente 
Ognuno come gli pare 
Ognuno dove gli pare 
Ognuno come si sente 
Ognuno come gli pare 
Ognuno dove gli pare 
Ognuno come si sente 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 

Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Come fosse per sempre 
Per sempre!

Bengala di Lorenzo Fragola

Marzo 10th, 2018
bengala di lorenzo fragola

ARTISTA: Lorenzo Fragola
TIPO DI CANZONE: primo singolo estratto dall'omonimo album
ALBUM: Bengala (2018)
GENERE: dance pop
ETICHETTA: Sony Music
COPERTINA DEL BRANO: Corrado Grilli
PRODUTTORE DEL VIDEO: Tania Gualeni
DATA DI PUBBLICAZIONE: venerdì 2 febbraio 2018


VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

La fretta dei baci rubati per strada
Com'è amare
L'idea di stare lontani è strana e fredda come l'aria, ma

Che siamo stati io e te
sembra impossibile
che restiamo soli io e te

Che siamo stati io e te
dirlo è difficile
quando siamo soli io e te

Ma siamo qui io e te
Niagara, piove, nell'aria
io e te, Niagara.

Dov'è, la strada
non te, Catania
spariamo stelle in aria
come bengala
come bengala
spariamo stelle in aria come bengala.

La voglia di odiarsi
ci spegne e ci separa
è un vuoto, una cascata
io e te Niagara

Restiamo umani io e te
stringimi forte a te
e non chiedermi perché
restiamo fuori fino a tardi
che poi domani tu riparti.

Restiamo qui io e te, Niagara
Piove, nell'aria, io e te, Niagara
Dov'è la strada
non te, Catania
spariamo stelle in aria
come bengala
come bengala
spariamo stelle in aria come bengala.

Spariamo stelle in aria come bengala.
spariamo stelle in aria come bengala.
Restiamo fuori fino a tardi
così domani non riparti
Io e te bengala
come bengala.

Ma siamo qui io e te
Niagara, piove nell'aria
io e te, Niagara
Dov'è la strada
non te, Catania
spariamo stelle in aria
come bengala
come bengala
spariamo stelle in aria come Bengala.

La prima volta dei Negramaro

Marzo 9th, 2018
La prima volta dei Negramaro

ARTISTI: Negramaro
TIPO DI CANZONE: secondo singolo estratto dall'ultimo album della band
ALBUM: Amore che torni (2017)
GENERE: pop rock, rock elettronico
AUTORE DEL BRANO: Giuliano Sangiorgi
INFO: il brano  è un colloquio tra passato, presente e futuro. Racconta come nulla potrà ritornare ad essere com'era una volta, essendo ogni cosa mutevole e in costruzione.
PRODUTTORE DEL VIDEO: Tiziano Russo
INFO SUL VIDEO: è il sequel del primo singolo "Fino all'imbrunire"
ETICHETTA: Sugar Music
DATA DI PUBBLICAZIONE: venerdì 19 gennaio 2018

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Parlami di quando mi hai visto per la prima volta 
ti ricordi a stento 
o rivivi tutto come 
come fosse allora? 

avevo l’aria stanca 
appeso ad una luna storta 
o forse ero attento 
a non perdermi negli occhi 
nei tuoi occhi ancora 
e ti ricordi il mondo 
quanti giri su se stesso 
era lento il tempo 
o correva come un matto? 

e adesso non c’è niente al mondo 
che possa somigliare in fondo 
a quello che eravamo 
a quello che ora siamo 
a come noi saremo un giorno 

ti ricordi quando 
mi hai ucciso per la prima volta 
hai mirato al centro 
e hai colpito un po’ per sbaglio 
e per sbaglio hai vinto 
e tremava il mondo 
quanti giri su se stesso 
sta scadendo il tempo 
o mi rimani ancora accanto? 

e adesso non c’è niente al mondo 
che possa somigliare in fondo 
a quello che eravamo 
a quello che ora siamo 
a come noi saremo un giorno 

non ricordo quella volta 
in cui ti ho visto ed eri un’altra 
non ricordi quella volta 
in cui mi hai tolto pure l’aria 
non ricordo la tua faccia 
quando hai fatto la mia smorfia 
non ricordo la mia casa 

e adesso non c’è niente al mondo 
che possa somigliarci in fondo 
e quello che eravamo 
adesso non lo siamo 
e forse lo saremo un giorno 
si ma adesso non ha senso il mondo 
se con un gesto hai cancellato tutto 
la storia che eravamo 
i giorni che ora siamo 
e l’assenza che saremo un giorno 

parlami di quando 
mi hai amato per la prima volta