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Kris Live Music


Cosa resterà degli anni '80

Dicembre 16th, 2014

COSA RESTERA' DEGLI ANNI '80

Cosa resterà degli anni '80 è una canzone di Raf (Raffaele Riefoli) scritta assieme a Giancarlo Bigazzi e Giuseppe Dati e presentata per la prima volta in gara al Festival di Sanremo 1989. In seguito il brano viene incluso nell'album Cosa resterà....

Il brano è presente nella colonna sonora dei film Volevo i pantaloni e Notte prima degli esami.

Nel videoclip sulle note di questa canzone scorrono i titoli di coda degli anni ottanta, mentre gli studenti cinesi sono in piazza Tiananmen, e mentre a Berlino si disintegra il muro.

TESTO DELLA CANZONE:

Anni come giorni volati via
brevi fotogrammi o treni in galleria
è un effetto serra che scioglie la felicità
delle nostre voglie e dei nostri jeans che cosa resterà.
Di questi anni maledetti dentro gli occhi tuoi
anni bucati e distratti noi vittime di noi
ora però ci costa il non amarsi più
è un dolore nascosto giù nell´anima.
Cosa resterà di questi Anni Ottanta
afferrati già scivolati via...
...e la radio canta una verità dentro una bugia.
Anni ballando, ballando Reagan-Gorbaciov
danza la fame nel mondo un tragico rondò.
Noi siamo sempre più soli singole metà
anni sui libri di scuola e poi a cosa servirà.
Anni di amori violenti litigando per le vie
sempre pronti io e te a nuove geometrie
anni vuoti come lattine abbandonate là
ora che siamo alla fine di questa eternità...
...chi la scatterà la fotografia...
..."Won´t you break my heart?"...
...Anni rampanti dei miti sorridenti da wind-surf
sono già diventati graffiti ed ognuno pensa a sé
forse domani a quest´ora non sarò esistito mai
e i sentimenti che senti se ne andranno come spray.
Uh! No, no, no, no...
Anni veri di pubblicità, ma che cosa resterà
anni allegri e depressi di follia e lucidità
sembran già degli Anni Ottanta
per noi queasi ottanta anni fa...

 

La battaglia del sesso

Dicembre 16th, 2014

LA BATTAGLIA DEL SESSO

TESTO DELLA CANZONE:

Hey! E' una batracomiomachia! E lo sai anche tu
Baby ma non eri la mia?
Che gente, Gesù
Tempi bui, lo so: che mania! E che freddo mi fa
Era lui? Ma lui che cos'ha?
Che notte, mi ci vuole un caffè
Che lotte, sì, mi duole per te - dammi un cachet
Che botta, Tavor Gin e perché?
Siamo tutti matti, siamo fatti e il sesso
Scatena guai nei letti
È un bell'incontro di boxe
Ed ogni lui e lei, si sa, è una vittima e cadrà
Fuori o dentro il letto
La Twentieth Century Fox ne 'La battaglia del sesso'

Che donna che sei tu, con il rossetto rosso
Ma l'uomo è Barbablù, ed il suo cuore è un sasso
Dai latitanti agli ex, ognuno pensa al sesso
Chi non ci pensa è Tex
Hai letto 'L'Erotismo' di Bataille? Oh no
E siamo tutti presi by night dal sesso
E appesi a mesi di guai, siamo in balia
Di questa batracomiomachia
E siamo tutti matti
E nelle notti il nudo si vede nei filmetti
In breve nei videobox
Il sesso ci ha sorpreso ormai
Rane e topi, lo sai
Siamo matti e santi
Che gonna metti tonight? Che uomo, dimmi, ti fai?
Siamo tutti matti, siamo fatti
E il sesso scatena guai nei letti
E' un bell'incontro di boxe
Ed ogni lui e lei si sa, è una vittima e cadrà
Fuori o dentro il letto
La Twentieth Century Fox ne 'La battaglia del sesso'

Che donna che sei tu, con il rossetto rosso
Ma l'uomo è Barbablù, ed il suo cuore è un sasso
Andiamo un po' in relax
Perché ti fermi adesso?
Non sono mica Tex, non so se afferri il nesso
Facciamolo anche in tre, facciamo un compromesso
Facciamo finta che sia tutto e solo sesso sesso
E la sessualità è il nostro chiodo fisso
Ma la sessualità distoglie dall'abisso
E' proprio una mania
Facciamolo più spesso
Batracomiomachia
E' la battaglia del sesso

Ti pretendo

Dicembre 16th, 2014

TI PRETENDO

Ti pretendo è un brano di Raf, che oltre che interprete ne è il compositore delle musiche assieme a Giancarlo Bigazzi. L'autore unico del testo è Gianni Albini.
Il brano, pubblicato nel 1989, è il secondo singolo estratto dall'album Cosa resterà....

Con questa canzone il cantautore pugliese partecipa in estate al Festivalbar e diventa il vincitore assoluto della manifestazione canora e partecipa anche al concorso Vota la voce.
Il brano è stato scelto anche per la colonna sonora del film Volevo i pantaloni diretto da Maurizio Ponzi.

TESTO DELLA CANZONE:

Stanotte ti pretendo io non ho che te
dietro nessuna mi nascondo dimmi che lui non c'è
lo so che fra noi due il più forte sei sempre tu
ma dammi questa dolce morte tanto non vivo più.
Sento che ci stiamo cercando
è inutile che dici di no
stavolta a compromessi non scendo
sei l'unico diritto che ho.
Ti pretendo in nome dell'amore se c'è
stanotte vado fino in fondo,
è troppo il mio bisogno di te
io non ti voglio ti pretendo
è inutile che dici di no,
io questo amore lo pretendo,
sei l'unico diritto, l'unico diritto che ho.
Stanotte giuro mi nascondo dentro di te
io non ti voglio ti pretendo, lo sai io non ho che te!
Tu dimmi solo dove e quando,
dimmi che, dimmi che lui,
dimmi che lui non c'è.
Sento che ci stiamo cercando
è inutile che dici di no
stanotte siamo fuori dal mondo
sei l'unico diritto che ho e
Ti pretendo in nome dell'amore se c'è,
se tu mi guardi non rispondo
davvero non rispondo di me io non ti voglio
ti pretendo, è inutile che dici di no,
questo amore lo pretendo,
sei l'unico diritto, l'unico diritto che ho.
Ti pretendo in nome dell'amore se c'è,
io non ti voglio ti pretendo
in nome dell'amore se c'è
io non ti voglio ti pretendo
ti pretendo è troppo il mio bisogno di te
io non ti voglio ti pretendo
Stanotte ti pretendo, stanotte io pretendo te
in nome dell'amore se c'è
io non ti voglio ti pretendo
stanotte io pretendo te forse pretendo chi non c'è
è troppo il mio bisogno di te
io non ti voglio ti pretendo
Stanotte ti pretendo, stanotte io pretendo te
in nome dell'amore se c'è
io non ti voglio ti pretendo
stanotte io pretendo te forse pretendo chi non c'è.
è troppo il mio bisogno di te
io non ti voglio ti pretendo
Stanotte ti pretendo, stanotte io pretendo te
in nome dell'amore se c'è

 


Inevitabile follia

Dicembre 16th, 2014

INEVITABILE FOLLIA

Traccia contenuta nell'album Svegliarsi un anno fa del 1988

TESTO DELLA CANZONE:

È inevitabile oramai
come uno sbaglio di corsia
questo groviglio fra di noi
questa tua bocca sulla mia
e le tue mani su di me
sulle mie mani su di te
molto probabile che sia
inevitabile follia.
Fammi entrare nel tuo labirinto
voglio perdermi dentro di te
siamo due calamite viventi
tutto il resto del mondo non c'è.
E questo amore ci darà
un'incredibile energia
un varco dove la realtà
sconfina nella fantasia.
E quante notti dormirei
sulla tua dolce prateria
perché ti voglio e tu mi vuoi
inevitabile follia.
Esisto solo io
esisti solo tu
e questo nostro amore
il resto non c'è più.
So che resteremo chiusi qua
perché l'amore è prigionia
ma inevitabile verrà
anche la voglia di andar via.
Quando a letto saremo distanti
come amanti di mille anni fa
raccogliendo rimorsi e indumenti
e frammenti di felicità.
Ma invece dell'eternità
di questa splendida follia
l'amore si consumerà
in una lenta eutanasia.
Esisto solo io
esisti solo tu
ma quanto soffriremo
per non amarci più.
Ma è inevitabile oramai
questo groviglio fra di noi
questa tua bocca sulla mia...
è inevitabile follia

Gente di mare

Dicembre 16th, 2014

GENTE DI MARE

FT. UMBERTO TOZZI

TESTO DELLA CANZONE:

A noi che siamo gente di pianura
navigatori esperti di città
il mare ci fa sempre un po' paura
per quell'idea di troppa libertà.
Eppure abbiamo il sale nei capelli
del mare abbiamo le profondità
e donne infreddolite negli scialli
che aspettano che cosa non si sa.
Gente di mare
che se ne va
dove gli pare
dove non sa.
Gente che muore
di nostalgia
ma quando torna
dopo un giorno muore
per la voglia di andare via.
E quando ci fermiamo sulla riva
lo sguardo all'orizzonte se ne va
portandoci i pensieri alla deriva
per quell'idea di troppa libertà.
Gente di mare
che se ne va
dove gli pare
dove non sa.
Gente corsara che non c'è più
gente lontana che porta nel cuore
questo grande fratello blu
Al di là del mare
c'è qualcuno che
c'è qualcuno che non sa
niente di te.
Gente di mare
che se ne va
dove gli pare
dove non sa.
Noi prigionieri in questa città
viviamo sempre di oggi e di ieri
inchiodati dalla realtà...
e la gente di mare va.
Gente di mare
che se ne va
dove gli pare
dove non sa.
Noi prigionieri in questa città
viviamo sempre di oggi e di ieri
inchiodati dalla realtà...
e la gente di mare va