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Kris Live Music


Porcellana di Noemi

Aprile 19th, 2018
porcellana di noemi
ARTISTA: Noemi
TIPO DI CANZONE: quarto singolo estratto dall'ultimo album
ALBUM: La luna (2018)
GENERE: pop
AUTORI DEL BRANO: Emiliano Cecere e Diego Calvetti
ETICHETTE: Red Sap Music e Sony Music
TEMA DEL BRANO: gli attacchi di panico
PRODUTTORE DEL VIDEO: Fabrizio Cestari
INFO: il titolo è l'immagine di una testa fragile come la porcellana
DATA DI PUBBLICAZIONE: venerdì 13 aprile 2018

 

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Scende la notte 
Quando mi guardo nello specchio e sono stanco 
E il sangue mi ribolle addosso quando piango 
O scorro foto solo per passare il tempo e sono stanco

Scende la notte 
Quando vorrei andare in guerra e so che perdo 
Perché mi tremano le gambe sopra il mondo 
Mi vesto bene ad ogni modo e mi difendo ma sono stanco

Ma il cuore mio lo so 
È solo una puttana 
E la mia testa fragile come la porcellana 
Che non scende mai per strada 
E vive dei suoi sogni 
Che sono buchi neri e ci sprofondi

Ma il cuore mio lo so 
È come un aquilone 
Che vola sopra il cielo e si abbandona ad un tifone 
Che puoi solo fermare 
Con la forza di un padre 
Ma rimani bambino 
E continui a tremare

Scende la notte 
Quando regalo a sconosciuti il mio passato 
E metto il naso rosso e faccio lo spassoso 
Di colpo cado nell'ovatta accartocciato e resto muto

Ma il cuore mio lo so 
È solo una puttana 
E la mia testa fragile come la porcellana 
Che non scende mai per strada 
E vive dei suoi sogni 
Che sono buchi neri e ci sprofondi

Ma il cuore mio lo so 
È dentro un ascensore 
Bloccato in mezzo a un piano soltanto per timore 
Che puoi solo sbloccare 
Lasciandoti andare 
E immaginando 
La notte dormire

Ma il cuore mio lo so 
È solo un aquilone 
Che vola sopra il cielo e si abbandona ad un tifone 
Che puoi solo fermare 
Con la forza di un padre 
Ma rimani bambino 
E continui a tremare

E continui a tremare

Mio fratello di Biagio Antonacci ft. Mario Incudine

Aprile 10th, 2018
Mio fratello di Biagio Antonacci ft. Mario Incudine

ARTISTA: Biagio Antonacci
COLLABORAZIONE: Mario Incudine
TIPO DI CANZONE: terzo singolo estratto dal suo quattordicesimo album
ALBUM: Dediche e manie (2017)
GENERE: folk raggae
ETICHETTE: Iris e Sony Music
TEMA DEL BRANO: la storia di una e mille famiglie, in cui un fratello si perde e l’altro resiste nell’attesa di vederlo tornare. Al momento del ritorno subentra la necessità del perdono, il quale scaccia via il passato.
PROTAGONISTI DELLA CLIP: Giuseppe e Rosario Fiorello
DATA DI PUBBLICAZIONE: venerdì 6 aprile 2018

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Mio fratello era forte ribelle e più bello di me 
Avevamo una donna in comune e una macchina in tre 
Mi faceva conoscere gente che poi malediva 
Mi parlava di stati sovrani e di nuove famiglie

Mio fratello rubava le sedie per stare più su 
Mi diceva che tanta fortuna sarebbe arrivata 
In un piccolo pezzo di terra mio padre pregava 
Lo guardava negli occhi e temeva di averlo capito 

Salvo l'uomo che bussa alla mia porta 
Salvo l'uomo che canta alla finestra 
Salvo l'uomo che scrive 
Salvo l'uomo che ride 
Salvo l'uomo e sarà un giorno di festa 
Mai più mai più mai più mai più dolor 

Mio fratello un bel giorno è sparito 
E non ha ringraziato 
C'è mia madre che ancora lo aspetta per l'ora di cena 
Lui non era cattivo ma aveva un destino scolpito 
Non lo cerco perché se lo trovo lo ammazzo da me 

Salvo l'uomo che bussa alla mia porta 
Salvo l'uomo che canta alla finestra 
Salvo l'uomo che scrive 
Salvo l'uomo che ride 
Salvo l'uomo e sarà un giorno di festa 
Mai più mai più mai più mai più dolor 


Tu ça talii a mia pensa a taliari a tia 
Lassami campari nuddu mi po' giudicari 
Tu ça talii a mia pensa a taliari a tia 
Lassami cantari chista è sulu na canzuni 
Calatili tutti li occhi se vi truvati davanti a li specchi 
Ca tuttu chiddu ca nun si pò ammucciari 
Agghiorna come la luci do suli 
Tira la petra cu è senza piccatu 
Nun c’è cunnanna nun c'è cunnannatu 
Haiu vistu lu munnu vutatu 
La pecura zoppa assicuta lu lupu 

Salvo l'uomo che bussa alla mia porta 
Salvo l'uomo che canta alla finestra 
Salvo l'uomo che scrive 
Salvo l'uomo che ride 
Salvo l'uomo e sarà un giorno di festa 
Mai più mai più mai più mai più dolor 
Mai più mai più mai più mai più dolor

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Amore gigante di Gianna Nannini

Aprile 5th, 2018
amore gigante di gianna nannini

ARTISTA: Gianna Nannini
TIPO DI CANZONE: terzo singolo estratto dal suo omonimo album
ALBUM: Amore gigante (2017)
GENERE: pop rock
ETICHETTA: Sony Music/ RCA
PRODUTTORE DEL VIDEO: Gaetano Morbioli
CONTENUTO DEL VIDEO: la clip, in bianco e nero, vede l'artista muoversi in un appartamento in mezzo a foto, disegni e peluche per poi esplodere in un mondo colorato.
DATA DI PUBBLICAZIONE: sabato 31 marzo 2018

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Amore gigante 
Amore d'amore 
Figlio di un abbraccio eterno 
Baluardo l'ultimo del grande bene 
Amore gigante 

Che cambia ogni cosa 
Vento che accarezzi l'onda 
Non ti chiederò mai scusa 
Amore gigante 
Non promettermi niente 
Parti, torna, resta, 
Fai che sia felice solamente 
Amore gigante 
Io sono la sola 
Amore gigante 
Sollevami ancora 
Portami via con te 
Restiamo insieme 
È il destino che ci lega 
Portami via con te 
Per stare bene 
E amami come sei 
Non dirmi mai di no 
Inondiamo il mondo di colori 
Regaliamo giorni nuovi 
Liberiamo le emozioni 
Senza aver paura della diversità 
Io non sono il tuo riflesso 
L'amore non ha sesso 
Sorridimi, 
Non fingere che sia normalità 
Amore gigante 
Io sono la sola 
Amore gigante 
Sollevami ancora 
Portami via con te 
Restiamo insieme 
È la vita che ci lega 
Portami via con te 
Per stare bene 
E amami come sei 
Inondiamo il giorno di colori 
E liberiamo dai rimorsi tutte le emozioni 
Inondiamo il mondo di canzoni 
Balleranno dei giganti dentro i nostri grandi cuori 
Portami via con te 
Restiamo insieme 
È la vita che ci lega 
Portami via con te 
Per stare bene 
E amami come sei 
Amami e non volermi bene.

La mia versione dei ricordi di Francesco Gabbani

Marzo 31st, 2018
La mia versione dei ricordi di Francesco Gabbani

ARTISTA: Francesco Gabbani
TIPO DI CANZONE: quarto singolo estratto dal suo ultimo album
ALBUM: Magellano (2017)
GENERE: pop
ETICHETTA: BMG Rights Management
INFO: il brano è un omaggio a Last Christmas dei Wham!
PRODUTTORE DEL VIDEO: Tiziano Russo
LUOGHI DEL VIDEO: Alta Badia tra San Cassiano e Armentarola
DATA DI PUBBLICAZIONE: venerdì 24 novembre 2018

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Presto il tempo darà torto alle parole 
e alla tua bellezza più di una ragione 
poche scuse buone da buttare via 

e ho raccolto tutto quello ch'eravamo 

nascondendolo in un posto più lontano 
come indovinare una fotografia 

Forse ognuno ha la sua colpa 
ogni colpa i suoi perché 
che in silenzio si perdona da sé 

ed ognuno per se stesso 
veste la sua verità 
purché resti nuda l'altra metà 

lo dico ad ogni casa 
ogni vetrina accesa 
al cane che mi annusa 
all'uomo e alla sua rosa 

lo dico ai manifesti 
al mondo che ci ha visti 
per convincermi ch'è vera a tutti i costi 
la mia versione dei ricordi 

perché sia vera a tutti i costi 
la mia versione dei ricordi 
la mia versione dei ricordi 

su una curva lungo il viaggio dei tuoi giorni 
capirai che la versione dei ricordi 
è polvere sul cuore da soffiare via 

e a ciascuno la sua scelta 
la risposta ai suoi perché 
perché adesso ognuno gioca per sé 
e ciascuno dallo specchio 
ascolta la sua verità 
purché resti muta l'altra metà 

lo dico ad ogni casa 
ogni vetrina accesa 
al cane che mi annusa 
all'uomo e alla sua rosa 

lo dico ai manifesti 
al mondo che ci ha visti 
per convincermi ch'è vera a tutti i costi 
la mia versione dei ricordi 

perché sia vera a tutti i costi 
la mia versione dei ricordi 
la mia versione dei ricordi 

lo dico ad ogni casa 
ogni vetrina accesa 
al cane che mi annusa 
all'uomo e alla sua rosa 

lo dico ai manifesti 
al mondo che ci ha visti 
per convincermi ch'è vera a tutti i costi 
la mia versione dei ricordi 
perché sia vera a tutti i costi 
la mia versione dei ricordi 
la mia versione dei ricordi

Immagini di Nesli

Marzo 30th, 2018
immagini di nesli

ARTISTA: Nesli
TIPO DI CANZONE: singolo che anticipa il prossimo album dell'artista
GENERE: pop
AUTORE DEL BRANO: Francesco Tarducci ovvero Nesli
TEMA DEL BRANO: il bullismo e l'indifferenza di molti nei confronti dei più deboli e dei più bisognosi
LUOGO DEL VIDEO: Maison Vicentini "Opificio Demodé"
PRODUTTORE DEL VIDEO: Gaetano Morbioli
DATA DI PUBBLICAZIONE: venerdì 23 marzo 2018

VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Io mi fido 
sapendo che tutto nasconde un lato cattivo 
mi accorgo che in fondo non conta essere il primo 
e l’odio che provo da sempre non ha più un motivo 
per essere vivo 
Ed ora lo vedo, capisco l’amore che fa quando è sincero 
avvicina persone al di là di qualunque credo 
continua a restarmi vicino anche se lo rinnego 
anche se annego

Mi ricordo i più piccoli, i fragili 
coi vestiti di un altro addosso 
che sembravano bagnati fradici 
anche nel mese di agosto

Ed ora lo immagini 
perché lo hai visto o ti è successo 
e restano le immagini come fosse adesso 
ed ora lo immagini 
perché è la violenza che da sempre ci separa 
e la strada che facciamo soli non ci unisce 
da una parte resta solo chi sceglie di usarla 
e dall’altra c’è una vittima che la subisce 
ed ora lo immagini che è triste 
ed ora lo immagini che è triste 
ed ora lo immagini...

C’è un ruolo 
che spetta a chi vede da fuori tutto quest’odio 
difendere chi nella vita non è come loro 
pensare che tutto diventi soltanto un lavoro, l’ho fatto di nuovo 
è irreale, che nessuno si accorga di quanto ti faccia male 
dalla scuola al campetto al primo assistente sociale 
perché devi imparare a combattere ma non lo so fare 
io non lo so fare

Mi ricordo i più piccoli, i fragili, 
coi vestiti di un altro addosso 
che sembravano bagnati fradici 
anche nel mese di agosto

Ed ora lo immagini 
perché lo hai visto o ti è successo 
e restano le immagini come fosse adesso 
ed ora lo immagini 
perché è la violenza che da sempre ci separa 
e la strada che facciamo soli non ci unisce 
da una parte resta solo chi sceglie di usarla 
e dall’altra c’è una vittima che la subisce 
ed ora lo immagini che è triste 
ed ora lo immagini che è triste 
ed ora lo immagini 
ed ora lo immagini 
perché è la violenza che da sempre ci separa 
e la strada che facciamo soli non ci unisce 
da una parte resta solo chi sceglie di usarla 
e dall’altra c’è una vittima che la subisce 
ed ora lo immagini che è triste 
ed ora lo immagini che è triste 
ed ora lo immagini